Napoli Sotterranea, tra storia e leggenda della città antica

Un viaggio nel ventre della città, Napoli Sotterranea, tra cave di tufo e cunicoli strettissimi. Scopri la storia della Napoli antica e  lasciati affascinare dalla sua unicità

A quaranta metri di profondità, sotto le caotiche vie del centro storico, esiste un mondo che racchiude in sé 2400 anni di storia. “Napoli Sotterranea” è un insieme di cunicoli e cavità, una vera e propria città, in parte ancora inesplorata, il grembo di Napoli da cui essa è nata.

Napoli Sotterranea, dai greci alla Seconda Guerra Mondiale

I primi manufatti risalgono a 5000 anni fa, ma furono i Greci, nel III secolo a. C. ad aprire le prime cave sotterranee per ricavare blocchi di tufo necessari alla costruzione delle mura e degli edifici della loro Neapolis. Successivamente i romani crearono una fitta rete di gallerie e acquedotti per portare acqua potabile alle case e alle fontane situate in diverse parti della città. Addirittura alcuni rami dell’acquedotto arrivavano a Miseno e servivano per alimentare la Piscina Mirabilis.

Agli inizi del XVI secolo, però, il vecchio acquedotto non soddisfava più il fabbisogno di acqua e ne fu costruito uno nuovo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Napoli Sotterranea fu ulteriormente modificata per ospitare circa quattromila persone durante i bombardamenti. Ma quando la guerra finì la città in superficie era completamente distrutta e gran parte dei detriti fu gettata nel ventre di Napoli, occupando i cunicoli. Solo grazie all'attività di alcuni volontari oggi è possibile visitare questo straordinario spaccato di vita, custodito tra mura di tufo giallo, attraverso visite guidate per ammirare tutti i cunicoli, l’acquedotto romano, il Teatro greco-romano e gli Orti Ipogei, un orto nato a 35 metri di profondità.

Napoli Sotterranea e la leggenda del “Monacello”

A Napoli Sotterranea è legata una delle leggende più folkloristiche, quella del “monacello”. Secondo la credenza popolare, questo spiritello entrava nelle abitazioni della città e lasciava soldi nei cassetti quando l’abitante della casa gli era simpatico. Al contrario faceva dispetti. La nascita della leggenda del monacello è, in realtà, legata ai “pozzari”, gli uomini che gestivano l’approvvigionamento dei pozzi.  Per proteggersi dall'umidità indossavano dei mantelli che coprivano anche il capo, facendoli somigliare ai monaci francescani: da qui il nome monacelli. I pozzari conoscevano benissimo il sottosuolo e si muovevano agilmente. Potevano raggiungere qualsiasi abitazione direttamente dai pozzi, soprattutto quando le donne erano sole in casa!

Se vuoi visitare Napoli Sotterranea, gli appartamenti di Case Così Napoli distano circa 30 minuti. E se hai a disposizione un intero weekend ti consigliamo un itinerario per ammirare alcuni dei luoghi più belli di Napoli.

Informazioni, orari e prezzi per visitare Napoli Sotterranea

La visita guidata parte da Piazza San Gaetano, in via dei Tribunali, adiacente la Basilica di San Paolo Maggiore. Il percorso dura circa 2 ore.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 ad ogni ora.
Costo del biglietto: 9 euro circa.

Per avere informazioni sugli orari e i giorni o per prenotare:
081/296944
www.napolisotterranea.org
info@napolisotterranea.org