I 5 musei di Napoli da non perdere

Dall’archeologia all’arte contemporanea, i musei di Napoli contribuiscono a fare della città una delle principali mete culturali d’Italia, da visitare assolutamente

Le bellezze da ammirare in questa città sono tante e sicuramente i musei di Napoli sono tra i più interessanti da visitare, per conoscere a fondo l’arte che da sempre ha arricchito la cultura partenopea. Insieme agli splendidi palazzi, alle magnifiche piazze, ai maestosi castelli contribuiscono a rendere Napoli una delle principali mete artistiche d’Italia.

Qui abbiamo selezionato 5 musei di Napoli da vedere assolutamente

 

Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN)

Inaugurato nel 1816, è tra i più importanti musei archeologici al mondo. L’edificio nacque nel ‘500 come destinazione di cavallerizza, successivamente, dal 1616 al 1777, fu sede dell’Università. Dopo una serie di ristrutturazioni e ampliamenti, assunse la denominazione di Real Museo Borbonico. Qui Ferdinando IV di Borbone riunì la Collezione Farnese e i reperti vesuviani del Museo Ercolanese, presenti all’interno della Reggia di Portici. Nel 1860 divenne Museo Nazionale e fu arricchito con l’acquisizione di altri reperti provenienti dagli scavi nei siti della Campania e di tutta l’Italia meridionale e da collezioni di privati. Il trasferimento della Pinacoteca a Capodimonte ne ha, poi, determinato la fisionomia di Museo Archeologico. Attualmente ospita la suo interno la Collezione Epigrafica, la Collezione Farnese, la Collezione Numismatica e Villa dei Papiri. Da ammirare i reperti egiziani, le sculture antiche e gli splendidi mosaici.

Dove si trova il Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Piazza Museo, 19
Orari
Aperto tutti i giorni (tranne il martedì)
ore 09.00 – 19.30
Biglietti
Intero: € 15,00
Ridotto: € 7,50
Info
tel. +39 081 4422 149 – www.museoarcheologiconapoli.it

Museo di Capodimonte

Collocato all’interno del Palazzo Reale di Capodimonte, è circondato dal grande parco dove Carlo di Borbone passava le giornate praticando attività sportive. È infatti qui che, nel 1734, decise di edificare una residenza dedicata ai suoi sfizi di caccia. Nel 1738 il sovrano decise di trasformarla in una vera e propria Reggia per ospitare la ricca Collezione Farnese, che la madre gli aveva donato. Successivamente, nel 1957, venne inaugurato il Museo e Gallerie Nazionali di Capodimonte. Durante il corso degli anni, il palazzo si è arricchito di un numero inestimabile di pitture donate alla città, ereditate o acquisite, risalenti ad un periodo che va dal XIV secolo fino a quello contemporaneo. Nel 1995 ha, poi, assunto l’attuale configurazione museale.  Il Museo di Capodimonte non ospita solo tele, ma è anche appartamento storico, ricco con arredi antichi e sculture. Si sviluppa su tre piani:  il primo ospita, oltre all’Appartamento storico, la ricca collezione Farnese, al secondo piano è collocata la galleria napoletana e gli arazzi della collezione d’Avalos ed infine al terzo piano è esposta la collezione di opere dell’Ottocento e di arte contemporanea e la galleria fotografica. Si possono ammirare opere del Masaccio, Caravaggio, Jusepe de Ribera, Tiziano, Correggio, Luca Giordano, Some Martici e tanti altri ancora.

Dove si trova il Museo di Capodimonte
Via Miano, 2
Orari
Aperto tutti i giorni (tranne il mercoledì)
ore 08.30 – 19.30
Biglietti
Intero: € 7,50
Ridotto: € 3.75
Info
tel. +39 081 7499111 – www.museocapodimonte.beniculturali.it

Museo Cappella Sansevero e Cristo Velato

Situato nel cuore del centro di Napoli, nascosto tra i vicoli della città, il Museo Cappella Sansevero è uno scrigno d’arte, mistero e leggenda. Oggi è il museo più visitato di Napoli. Frutto del genio di Raimondo di Sangro, la Cappella, oggi sconsacrata, è ricca di simboli legati alla massoneria di cui il Principe era Gran Maestro. La Cappella Sansevero ha una navata e otto cappelle laterali, la pavimentazione è in mosaico bianco e nero. Oggi si presenta come lui l’aveva concepita: un tempio della scultura, esaltazione della nobile famiglia. L’unico elemento pittorico è la volta affrescata nel 1749 da Francesco Maria Russo, con la Gloria del Paradiso, mentre protagonisti assoluti sono i rilievi scultorei. Tra le dieci Statue della Virtù, nove furono dedicate alle consorti di alcuni membri della famiglia di Sangro, mentre il Disinganno fu un omaggio al padre. La Pudicizia, realizzata da Antonio Corradini, scultore di fama europea, fu invece dedicata alla madre. All’interno è custodita la celebre statua del Cristo Velato, scultura in marmo raffigurante il Cristo morto coperto da un sudario, opera di Giuseppe Sanmartino. Altro punto d’interesse della Cappella sono le macchine anatomiche, realizzate a metà del ‘700 dal medico palermitano Giuseppe Salerno. Queste si trovano nella cavea sotterranea, che doveva essere un tempietto atto ospitare le spoglie dei discendenti di Raimondo di Sangro. Qui spiccano gli scheletri di un uomo e di una donna incinta, completamente scarnificati, con il sistema arterio-venoso completamente integro e visibile.

Dove si trova il Museo Cappella Sansevero
Via de Sanctis Francesco, 19/21
Orari 
Aperto tutti i giorni (tranne il martedì)
ore 09.00 – 19.00
Biglietti
Intero: € 7,00
Ridotto: € 5,00
Info
tel. +39 081 5518470 – tel. biglietteria +39 0815524936 –  www.museosansevero.it

Palazzo delle Arti di Napoli (PAN)

Galleria d’arte e museo, si trova dal 2005 nel cuore della Napoli bene, in via dei Mille,  in uno storico e bellissimo palazzo cittadino del ‘700, il Palazzo Carafa di Roccella. Nei suoi oltre 6000 mq, disposti su tre livelli, il Pan ospita mostre permanenti o provvisorie di arte contemporanea: esposizioni fotografiche, grafiche, multimediali, cinematografiche, di pittura, scultura, fumetto, di design e di architettura, fino alla proiezione di film, di conferenze, di workshop, di presentazioni di libri o, ancora, di dibattiti e manifestazioni teatrali. A ciò si aggiungono la presenza di un laboratorio sperimentale d’arte, di una mediateca, dell’archivio e di una “libreria-cafè”. Il Pan è centro di incontro e studio di tutte le forme e i linguaggi dell’arte contemporanea.

Dove si trova il Pan
Via dei Mille, 60
Orari
Aperto tutti i giorni (tranne il martedì)
ore 09.30 – 19.30 (domenica fino alle 14.30)
Info
tel. +39 081 7958660 – Comune di Napoli


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Madre (Museo d’Arte contemporanea Donna Regina)

Situato nel centro storico di Napoli, a pochi passi dal Duomo, il Madre è un museo di arte contemporanea. Trae il proprio nome dall’edificio che lo ospita, il Palazzo Donnaregina. Come tutta l’area in cui sorge deve la denominazione al Monastero di S. Maria Donnaregina, fondato dagli Svevi nel XIII secolo. A metà dell’Ottocento l’edificio fu acquistato dal Banco di Napoli che lo trasformò per adibirlo a sede del Banco dei Pegni. Comprato nel 2005 dalla Regione Campania per destinarlo a Museo per l’Arte Contemporanea, ne è stata concessa la disponibilità alla Fondazione Donnaregina. ll palazzo è stato restaurato e adibito a museo su progetto dell’architetto portoghese Álvaro Siza Vieira. Ospita diverse collezioni, tra cui la Site-specific . Al primo piano del museo sono collocate le opere permanenti di Clemente, Lewitt, Long, Bianchi, Fabro, Koons, Paladino, Kounellis,Horn, Paolini e Serra, mentre nel percorso espositivo del secondo piano si possono ammirare le opere più significative dei linguaggi artistici dalla fine degli anni Cinquanta fino all’inizio dei Novanta.

Dove si trova il Madre
Via Settetermini, 79
Orari
Aperto tutti i giorni (tranne il martedì)
ore 10.00 – 19.30 (domenica fino alle 20.00)
Info
tel. +39 081 19737254 – www.madrenapoli.it

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